AIDA- Progetto Scuola InCanto

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Personale scolastico

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Spettacolo AIDA – progetto Scuola InCanto

L’emozione di calcare uno dei palcoscenici più prestigiosi della città ha trasformato il pomeriggio del 15 maggio in un momento magico per i nostri studenti. L’Auditorium Conciliazione ha infatti ospitato la fase conclusiva del progetto Scuola InCanto, un innovativo percorso didattico che mira a diffondere la conoscenza e l’amore per la lirica rendendo le nuove generazioni fruitori consapevoli della bellezza della musica.

A partecipare sono stati gli alunni delle classi prime e seconde della scuola secondaria di primo grado. Insieme hanno intonato coralmente i brani più celebri dell’Aida di Giuseppe Verdi, esibendosi sia dal palcoscenico che dalla platea.

Il progetto, che ha raggiunto la sua quattordicesima edizione ed è promosso dall’associazione Europa InCanto, rappresenta il coronamento di un meticoloso lavoro durato l’intero anno scolastico. Il percorso ha coinvolto inizialmente i docenti con corsi di formazione specifici, per poi spostarsi nelle classi dove gli studenti sono stati affiancati da operatori specializzati nella didattica del canto.

Per facilitare l’apprendimento, sono stati utilizzati strumenti multimediali come l’innovativa app Scuola InCanto e i libri didattici curati da Nunzia Nigro, che hanno permesso ai ragazzi di scoprire la trama dell’opera e la vita del compositore divertendosi. Gli studenti hanno inoltre realizzato con i professori di Arte o in autonomia i propri elementi di costume e attrezzeria utilizzando materiali semplici e di riciclo, trasformando la preparazione dello spettacolo in un gioco aggregante e creativo.

In scena, i giovani interpreti hanno condiviso lo spazio con cantanti professionisti e con la Europa InCanto Orchestra, una formazione composta da musicisti under 35 guidata dal maestro Germano Neri, che ha curato anche la regia e le proiezioni video della produzione.

Un valore fondamentale di questa esperienza è rappresentato dalla forte impronta inclusiva, poiché tutti gli studenti hanno imparato ad eseguire e segnare nella lingua dei segni italiana alcuni brani selezionati dell’opera, permettendo a bambini sordi e udenti di accedere ai medesimi contenuti artistici e di emozionarsi insieme.